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Rassegna di pittori italiani

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La solitudine è il titolo di un quadro di Antonio Fontanesi e guardandolo ci viene un dubbio: è un problema di socializzazione o è una necessità?  Da un lato la solitudine è una difficoltà a frequentare gli altri, quindi un disturbo nella socializzazione perché l’uomo è, per definizione, un interazionista (Karl Popper).  Però ogni uomo ha la necessità di ascoltare il proprio mondo interiore e la solitudine è oltremodo necessaria per analizzare i propri pensieri e per riflettere. Come sempre per una buona salute occorre equilibrio. Dobbiamo socializzare ma brevi momenti di solitudine sono indispensabili per la nostra salute mentale.

Fontanesi Antonio La solitudine 1875 ReggioEmilia Musei Civici

Antonio Fontanesi: La solitudine. Olio su tela cm 115x150
Musei Civici di Reggio Emilia.

 

Il quadro che qui proponiamo è un’opera di Antonio Fontanesi che venne realizzata nel 1875. Si tratta di una pastorella pensierosa dipinta al centro del quadro. Ampio spazio è dato alla campagna circostante proprio per focalizzare l’attenzione sull’isolamento di questa donna. Molto interessante la composizione della figura, la testa china in avanti, in atto di raccoglimento. Una composizione chiusa che contrasta con la pittura “aperta” del paesaggio. Si apprezza una pianura particolarmente estesa, che si perde nell’azzurro delle prime colline, per poi confondersi nell’immensità del cielo. E’ interessante come il Fontanesi sia riuscito a mettere in evidenza la pastorella senza utilizzare importanti contrasti cromatici. Egli sfrutta sapientemente le linee dello sfondo, la verde pianura e le colline, che convergono sulla testa di questa ragazza. Il nostro occhio è portato a concentrarsi su di lei.

Antonio Fontanesi è stato un pittore ed un incisore molto bravo; nacque a Reggio Emilia nel 1818 e morì a Torino nel 1882. Fontanesi è stato un personaggio sgradito a chi governava il ducato di Modena. Dovette esiliare a Torino, a Ginevra e a Lugano. Questo gli permise di andare spesso in Francia e assimilare i fermenti pittorici d’oltralpe che poi sfociarono nell’impressionismo. Fontanesi è un pittore unico nel panorama artistico italiano, non rientra tra gli impressionisti, ma si avvicina molto al loro modo di concepire il colore. Il quadro qui proposto ne è un fulgido esempio.

 

Questo articolo è stato pubblicato sulla rivista Diagnosi & Terapia

 

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