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Rassegna di pittori italiani

Solo quadri di artisti che utilizzano un linguaggio pittorico chiaro e aderente alla realtà.  Immagini, ma anche conversazioni e saggi su tecnica e interpretazione della pittura e della storia dell'arte.

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Nell'iconografia cristiana sono spesso raffigurati i Pontefici. Riportiamo qui gli attributi più rilevanti per poterli identificare. I simboli fanno spesso riferimento al loro eventuale martirio, alla stato di Pontefice e a particolari circostanze. I Pontefici canonizzati santi sono molti nei primi secoli dopo Cristo, sono messi in ordine cronologico e tra parentesi è indicata la durata del pontificato. 
L'abito più frequente che contraddistingue i Pontefici dell'antichità è il talare bianco e mozzetta (mantella) rossa (spesso bordata di bianco). Sopra portano la stola, quasi sempre con decorazioni dorate. Come copricapo hanno la tiara nelle cerimonie solenni, la mitra da Vescovo di Roma durante le cerimonie religiose, in altre occasioni zucchetto rosso nell'antichità, poi bianco. 

San Pietro - Primo successore di Cristo. (Anni di pontificato: dal 33 al 29 giugno 67).  Il suo simbolo sono le chiavi (quasi sempre due), la croce e la rete da pesca. In molte raffigurazioni ha tra le mani anche un libro. 

San Lino - (dal 67 al 23 settembre 76)  Si hanno notizie incerte, forse è stato decapitato. Viene considerato martire e il suo attributo è il ramo di palma.

Santo Anacleto o Cleto - (dal 76 al 26 aprile 88)  Notizie scarne su questo Vescovo di Roma. Nell'88 non ci sono state persecuzioni e si pensa che sia morto per morte naturale. Non sono noti simboli iconografici.

San Clemente I - (dall'88 al 97 circa) Notizie molto incerte. Si pensa che sia stato martirizzato legandogli un ancora di ferro e poi gettato in mare. Il suo simbolo principale è ovviamente l'ancora. Altri simboli il pesce, la pietra miliare (cippo stradale per indicare le distanze), il libro e la fontana.

San Evaristo - (dal 97 al 27 ottobre 105) - Scarne notizie. Non sono noti attributi specifici. Non è nemmeno sicuro che sia morto martire.

Santo Alessando - (dal 105 al 3 maggio 115) - Subì il martirio per decapitazione sulla via Nomentana nei pressi di Roma. E' stato il pontefice che ha diffuso il rito dell'Eucarestia. I suoi simboli sono il ramo di palma, la spada, tiara papale, pastorale, abiti clericali.

San Sisto I - (dal 115 al 3 aprile 125) - Non è sicuro che sia morto martire. Non ci sono segni iconografici particolari.

San Telesforo - (dal 125 al 5 gennaio 136) - Scarne notizie, si pensa sia morto martire.

San Igino - (dal 136 al 11 gennaio 140) - Non è sicuro che sia morto martire. Non ci sono segni iconografici particolari.

San Pio I - (dal 140 al 11 luglio 155) - Non è sicuro che sia morto martire. Non ci sono segni iconografici particolari.

San Aniceto - (dal 155 al 166) - Non è sicuro che sia morto martire. Non ci sono segni iconografici particolari.

San Sotero - (dal 166 al 22 aprile 175 ) - E' anche noto come il Papa della carità. Non ci sono segni iconografici particolari.

San Eleuterio - (dal 175 al 26 maggio 189) - Non ci sono segni iconografici particolari.

San Vittore I - (dal 189 al 197 oppure al 201) - Papa africano, nacque in Tunisia. San Girolamo lo indica come il primo scrittore in latino della cristianità. Quasi certamente è stato martirizzato. Non sono noti simboli iconografici specifici, però potrebbe essere rappresentato con ramo di palma e un libro. Potrebbe anche essere indicato con la carnagione scura, ma in una immagine ha la pelle bianca.

San Zefirino - (dal 198/199 al 217 o 218) - Non ci sono segni iconografici particolari.

San Callisto I - (dal 218 al 222 circa) - Vesti rosse, tiara papale.

Santo Urbano I - (dal 222  al 230 circa) - In alcuni quadri è rappresentato con in mano la croce papale. Un'asta che termina con tre traverse orizzontali, quella più in alto più corta, poi la seconda un poco più lunga e la terza ancora più lunga. Altri segni sono la barba (bianca) corta e l'ampia tonsura. Quest'ultima è la tosatura dei capelli al centro della testa.

San Ponziano - (21 agosto 230 - 28 settembre 235) Il suo pontificato finì per dimissioni. Si sa che venne deportato in Sardegna, non è certo che sia morto martire. Tra i suoi segni iconografici ci sono l'abito rosso da Pontefice e la spada. E' così raffigurato in un dipinto di Spinello Aretino

San Antero - (21 dicembre 235 - 3 gennaio 236) E' stato un pontificato molto breve. Fu martirizzato durante l'impero di Massimino Trace. Scarne notizie, non si conosce come venne martirizzato. Non sono noti segni iconografici caratteristici.

San Fabiano - (10 gennaio 236 - 20 gennaio 250) Non sono noti segni caratteristici. In una incisione è raffigurato con un'ampia tonsura.

San Cornelio - (6 marzo 251 - giugno 253) Notizie incerte, non è chiaro che sia morto per stenti durante la deportazione a Centumcellae (attuale Civitavecchia) ordinata dall'Imperatore Gaio Vibio Treboniano Gallio oppure per decapitazione. E' il protettore degli animali con le corna. Non sono noti simboli specifici.

San Lucio I - (25 giugno 253 - 5 marzo 254) Si hanno notizie incerte, come incerte sono le informazioni sulla sua morte. Si pensa che sia un martire, ma ci sono elementi storici contradditori. In un affresco presente nella cappella Sisitina a Roma è raffigurato con la tiara e in abiti da antico Pontefice, tiene tra le mani un libro.

Santo Stefano I - (12 marzo 254 - 2 agosto 257) Viene raffigurato con vesti rosse, tiara papale, croce papale, pastorale, ramo di palma. Si ritiene che sia stato decapitato mentre celebrava una messa.

San Sisto II - (30 agosto 257 - 6 agosto 258)

San Dionisio - (22 luglio 259 - 26 dicembre 268)

San Felice I - (5 gennaio 269 - 30 dicembre 274)

Sant'Eutichiano - (4 gennaio 275 - 7 dicembre 283)

San Caio - (17 dicembre 283 - 22 aprile 296)

San Marcellino - (30 giugno 296 - 25 ottobre 304)

San Marcello I - (27 maggio 308 - 16 gennaio 309)

Sant'Eusebio - (18 aprile 309 - 17 agosto 309)

San Milziade - (2 luglio 311 - 11 gennaio 314)

San Silvestro I - (31 gennaio 314 - 31 dicembre 335)

San Marco - (18 gennaio 336 - 7 ottobre 336) Da non confondere con San Marco Apostolo ed Evangelista. Non sono noti simboli iconografici specifici di questo Pontefice. 

San Giulio I - (6 febbraio 337 - 12 aprile 352)

San Damaso I - (1 ottobre 366 - 11 dicembre 384)

San Siricio - (15 dicembre 384 - 26 novembre 399)

San Anastasio I - (27 novembre 399 - 19 dicembre 401) Non sono noti simboli iconografici specifici di questo Pontefice.

San Innocenzo I - (22 dicembre 401 - 12 marzo 417) Durante il suo pontificato, il 24 agosto 410 i Visigoti guidati da Alarico entrarono in Roma. Il pontificato di Innocenzo I° è stato difficile. Non sono noti segni iconografici specifici. E' nota una statua che si trova nella chiesa dei Santi Silvestro e Martino ai Monti a Roma che lo ritrae con la tiara e bastone con croce doppia. 

San Zosimo - (18 marzo 417 - 26 dicembre 418) Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Bonifacio I - (28 dicembre 418 - 4 settembre 422)

San Celestino - (10 settembre 422 - 27 luglio 432)

San Sisto III - (31 luglio 432 - 19 agosto 440)

San Leone I, Magno - (29 settembre 440 - 10 novembre 461)

Sant'Ilario - (19 novembre 461 - 29 febbraio 468) Non sono noti simboli iconografici specifici di questo Pontefice; è raffigurato spesso con la tiara papale o con la mitra e il pastorale.

San Simplicio - (3 marzo 468 - 10 marzo 483)

San Felice III - (13 marzo 483 - 25 febbraio 492)

San Gelasio I - (1 marzo 492 - 21 novembre 496)

San Simmaco - (22 novembre 498 - 19 luglio 514)

Sant'Ormisda - (20 luglio 515 - 6 agosto 523)

San Giovanni I - (13 agosto 523 - 18 maggio 526)

San Felice IV - (12 luglio 526 - 20 settembre 530) Tra i suoi gesti più importanti c'è stato la trasformazione del tempio del divo Romolo nella Basilica dei Santi Cosma e Damiano, primi santi orientali ad avere una Basilica a Roma. La basilica è tutt'ora esistente. Per questo motivo in alcune raffigurazioni questo Papa santo viene dipinto con il modellino di una chiesa in mano.

San Agapito I - (13 maggio 535 - 22 aprile 536)  Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Silverio - (8 giugno 536 - 11 marzo (o 11 novembre) 537)

San Gregorio I, Magno - (3 settembre 590 - 12 marzo 604)

San Bonifacio IV - (25 agosto 608 - 8 maggio 615)

San Adeodato I - (19 ottobre 615 - 8 novembre 618)

San Martino I - (5 luglio 649 - 16 settembre 655)

Sant'Eugenio I - (10 agosto 655 - 2 giugno 657)

San Vitaliano - (30 luglio 657 - 27 gennaio 672)  Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Agatone - (27 giugno 678 - 10 gennaio 681)

San Leone II - (17 agosto 682 - 3 luglio 683) Amante della povertà e dei poveri. Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Benedetto II - (26 giugno 684 - 8 maggio 685) Viene definito come amante della povertà, umile e mansueto. Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Sergio I - (15 dicembre 687 - 8 settembre 701)

San Gregorio II - (19 maggio 715 - 11 febbraio 731) Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Gregorio III - (18 marzo 731 - 28 novembre 741)  In una medaglia con l'effige di profilo di Papa Gregorio III è raffigurato con una ampia tonsura.

San Zaccaria - (3 dicembre 741 - 15 marzo 752)

San Paolo I - (29 maggio 757 - 28 giugno 767) Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Leone III - (27 novembre 795 - 12 giugno 816) E' stato il Pontefice che conferì a Carlo Magno la corona del Romano impero. Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Pasquale I - (25 gennaio 817 - 11 febbraio 824) Fece restaurare la Basilica di Santa Prassede, la chiesa di Santa Maria in Domnica e la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere. Forse per questo motivo in un mosaico è faffigurato con un modellino di chiesa in mano.

San Leone IV - (10 aprile 847 - 17 luglio 855)

San Niccolò I - (24 aprile 858 - 13 novembre 867)

San Adriano III - (15 maggio 884 - settembre 885)

San Leone IX -  (12 febbraio 1049 - 19 aprile 1054) Pontefice di origini tedesche. Non sono noti simboli iconografici specifici.

San Gregorio VII - (22 aprile 1073 - 25 maggio 1085)

San Celestino V - (5 luglio 1294 - 13 dicembre 1294)

San Pio V - (7 gennaio 1566 - 1 maggio 1572) La figura di San Pio V è legata alla costituzione della Lega Santa e alla battaglia di Lepanto. Canonizzato santo il 22 maggio 1712. Esiste un ritratto di El Greco ove appare con copricapo di velluto rosso e mantellina rossa; sotto il talare bianco. Altro ritratto venne eseguito da Scipione Pulzone ed anche in questo si osserva molto bene che sotto la mantellina rossa c'è il talare binco. Pio V° era un domenicano e non volle mai rinunciare al saio bianco anche da Pontefice. Alcuni lo hanno descritto come il primo Papa a vestire di bianco, questo non è vero.

San Pio X - (4 agosto 1903 - 20 agosto 1914) 

San Giovanni XXIII - (28 ottobre 1958 - 3 giugno 1963)

San Giovanni Paolo II - (16 ottobre 1968 - 2 aprile 2005)

 

 

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Prospettiva aerea

"D'un medesimo colore posto in varie distanze ed eguali altezze, tale sarà la proprorzione del suo rischiaramento quale sarà quella delle distanze che ciascuno di essi colori ha dall'occhio che li vede." Leonardo da Vinci (1452 - 1519)
Questa è la prima regola della prospettiva aerea.

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