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Rassegna di pittori italiani

Solo quadri di artisti che utilizzano un linguaggio pittorico chiaro e aderente alla realtà.  Immagini, ma anche conversazioni e saggi su tecnica e interpretazione della pittura e della storia dell'arte.

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Il reattivo di Rorschach mi ha sempre affascinato perchè è un test psicologico che unisce la visione di immagini alla percezione artistica di un uomo. E' pertanto un test molto adatto per capire come le persone guardano i quadri.
Desidero spiegare che cos'è il reattivo di Hermann Rorschach. E' un test psicologico dove si preparano delle macchie d'inchiostro su un foglio, lo si piega e poi si fa vedere l'immagine così creata alla persona che si vuole esaminare. Oggi questo test è stato standardizzato e le macchie sono sempre le medesime riunite in dodici cartelle. Poco importa se facciamo riferimento al test standardizzato o ad una versione artigianale da noi creata. L'importante è vedere e studiare le reazioni delle persone.
Chi ha definito e perfezionato questo reattivo sostiene che deve essere presentato ad una persona sola e nella stanza deve esserci solo l'esaminatore e il soggetto sottoposto a psicodiagnosi.
L'utilizzo che propongo è diverso dalle regole suggerite dagli psicologi. Fate pure vedere una macchia d'inchiostro ad un gruppo di persone. 
Quando si fanno vedere queste immagini le interpretazioni sono le più varie: alcuni dicono che vedono una farfalla, altri due persone che si rincorrono, altri ancora un bambino, o un albero. Se voi provate a fare questo test vi accorgerete che i vostri amici si lanceranno alla ricerca delle idee più strane. Sembra quasi una gara nel trovare l'interpretazione più fantasiosa. Saranno pochissimi, o forse nessuno, quelli che diranno di vedere una macchia d'inchiostro.
Se riflettiamo un attimo è evidente che gli uomini non riescono a vedere la realtà come è. Gli uomini si sentono appagati nel vedere quello che non c'è. Il fatto che una macchia di colore casuale assomigli ad una farfalla non vuol dire che quella macchia è il disegno di una farfalla. Quella è una macchia di colore e il disegno di una farfalla è un'altra cosa.

Una persona sana di mente, intellettualmente normale, vede la macchia. Chi dice che vede tutt'altro esprime una debolezza mentale, è sicuramente una persona vulnerabilissima che si lascia condizionare. Oggi l'arte contemporanea è un condizionamento continuo. Molte persone vedono nei quadri delle interpretazioni che non ci sono o che sono state fatte molto male, ma non hanno il coraggio di opporsi alle interpretazioni dominanti.
Potrei fare tanti esempi, ma mi limito ad uno. Pensate al quadro di Guernica di Pablo Picasso  http://it.wikipedia.org/wiki/Guernica_ .  Tutti ci vedono il dramma della guerra, dei bombardamenti. Nessuno ha il coraggio di dire che è una brutta opera, di semplice esecuzione, con figure mal disegnate e che lascia perplessi solo per le sue grandi dimensioni (cm 349 x 776). 


Il quadro astratto è uguale al reattivo di Rorschach. Chi guarda uno di questi quadri e non ha una mente limpida vede cose emozionanti.  Vede quello che non c'è, perde il contatto con la realtà. Quando di fronte allo stesso quadro ci sono due o più persone s'innesca un meccanismo di condizionamento psicologico del tutto simile quando il reattivo di Rorschach viene proposto a più persone. Se una vede un uccello che vola, un'altra cerca di vedere qualcosa di più interessante o di più preciso. Le risposte successive sono quasi sempre più articolate; per esempio: "un gabbiano che vola sul mare", "una donna che tiene in mano un pugnale", ecc.
Davanti ai quadri astratti c'è sempre questo condizionamento collettivo. Se uno vede in alcune macchie una vibrante protesta nei confronti della pittura accademica gli altri si lascieranno andare nelle interpretazioni più strane, però tutte col fine di apprezzare quell'opera. Scatta un processo mentale molto discutibile, ma reale:  l'uomo non vuole affrontare la massa, non vuole essere meno fantasioso del suo amico. Tutti in cuor loro capiscono che quei quadri astratti sono cavolate, sono cose da quinta elementare, però non si vogliono mettere contro gli altri e si adeguano. Si lasciano andare in apprezzamenti che non sentono.
Le persone sane di mente di fronte ad un quadro astratto vedono macchie di colore senza significato. Di fronte a quadri con figure disegnate male, vedono figure disegnate male. Gli uomini veri dicono di fronte agli altri che quelle sono macchie di colore e quelle figure sono talmente brutte che sembrano fatte da un bambino, e nemmeno tanto bravo.

Carlo Govoni

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Arte e Salute

Arte e Salute è una rubrica a cura di Carlo Govoni sulla rivista DIAGNOSI E TERAPIA. La rivista è in distribuzione gratuita nelle migliori farmacie. Potrete anche trovarla al sito http://www.det.it/

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Un articolo sulla "fruttiera di persici" di Ambrogio Figino, è presente sul numero 9 del 20 novembre 2016 a pagina 11

Figino Ambrogio fruttiera persici

Sul numero di settembre 2017 è stato pubblicato un articolo sul quadro "Santa Elisabetta cura i tignosi" di Esteban Murillo.
Altri articoli sono sulla notte di Natale del Correggio, sul medico chirurgo Billrhot, sul medico Jgnàc Semmelweis, sul freddo e l'inverno, su "scienza e carità" di Pablo Picasso.

Prospettiva aerea

"D'un medesimo colore posto in varie distanze ed eguali altezze, tale sarà la proprorzione del suo rischiaramento quale sarà quella delle distanze che ciascuno di essi colori ha dall'occhio che li vede." Leonardo da Vinci (1452 - 1519)
Questa è la prima regola della prospettiva aerea.

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